Il 10 maggio 2024 si è tenuto a Bologna presso la Cappella Farnese, in Palazzo d’Accursio, il convegno-dibattito pubblico dal titolo
“Istituti di tutela a sostegno delle fragilità psichiche.
La partecipazione e l’informazione sono antidoto ai tentativi di scippo del Servizio Sanitario Nazionale, della democrazia e della salute mentale”.
L’evento è stato organizzato congiuntamente dall’Associazione Diritti Senza Barriere e dalla sezione dell’Emilia-Romagna dell’Associazione sindacale di medici e dirigenti sanitari italiani ANAAO ASSOMED,
I lavori sono stati coordinati da Bruna Bellotti e Simona Ferrari, rispettivamente presidente dell’Associazione Diritti Senza Barriere ed introdotti dai saluti di Luigi Bagnoli, presidente dell’Ordine Provinciale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Bologna.
Tanti e tutti di rilevo gli interventi:
“Salute mentale e sanità due crisi, ma una sola questione” di Ivan Cavicchi (docente dell’Università Tor Vergata, Roma);
“Psichiatria impoverita: cosa perdono i pazienti ed i professionisti” di Ester Pasetti (psichiatra, direttrice U.O.C. Emergenza DSM-DP AUSL PC);
“L’inadeguatezza, sul piano normativo e pratico, della “protezione degli incapaci” in Italia” di Michele Capano (avvocato penalista e civilista del Foro di Salerno);
“Valutazione clinica della capacità di gestire la propria situazione finanziaria: riflessioni riguardo la necessità o meno di “sostegno” per tutelare gli interessi dell’individuo” di Marcello Maviglia (docente dell’Università Albuquerque, New Mexico, Stati Uniti d’America);
“Riabilitazione psicosociale in psichiatria: esordi, attualità ed evoluzione. Trattamenti riabilitativi non farmacologici” di Lorenzo Burti (docente dell’Università di Verona);
“La residenzialità psichiatrica è solo la cornice di un percorso di cura” di Corrado Cappa (psichiatra, direttore U.O.C., Psichiatra di collegamento DSM-DP AUSL PC);
“Dare voce a chi non ha voce: dalla Legge 219/2017 al progetto di vita individuale personalizzato e partecipato, la faticosa introduzione del principio di autodeterminazione e partecipazione attiva della persona con disabilità e la sua applicazione concreta” di Francesco Trebeschi (avvocato civilista e amministrativista del Foro di Brescia);
“Amministratori di sostegno e tutori di malati o persone con disabilità non autosufficienti: quali attività a garanzia dei diritti sanitari dei beneficiari e dei tutelati?” di Andrea Ciattaglia (giornalista);
“Il ruolo del giornalista indipendente nella tutela dei diritti dei fragili: dalla qualità delle informazioni di servizio, alla divulgazione di casi di sottrazioni di diritti, abusi e disservizi” di Gaia Scacciavillani (giornalista esperta in materia socio-sanitaria).
Al convegno hanno partecipato in presenza o da remoto anche molti altri professionisti e professioniste, attivisti, Associazioni dell’area della salute e della difesa dei diritti umani.
La registrazione degli interventi e del dibattito è disponibile qui:
https://www.youtube.com/live/UN46RpBH0OE?si=hVMxugRgfKbmE2M_
Diritti Senza Barriere: e-mail dirsenbar@yahoo.it – cell. 3404856948.
